Applicazioni

I campi di applicazione dei dispositivi dotati di FLOC sono riassumibili in 3 categorie, ognuna delle quali ridefinisce l’allestimento dello specifico dispositivo.

 

1) Pulitura e manutenzione di specchi acquei in aree civili.
E’ il caso di dispositivi che, pilotati o comandati a distanza, svolgono la funzione di ripulire e manutenere la superficie acquea in prossimità della costa: i lungo mare o lungo lago, le aree intorno e tra i moli, le insenature, i golfi come quello di Trieste o di Como, le baie ecc. L’allestimento dello specifico dispositivo considera la quantità di idrocarburi da raccogliere che in condizioni di normalità è molto esigua, nell’ordine di frazioni del metro cubo al mese, mentre sulla superficie sono presenti solidi galleggianti (rametti, plastiche, materiali organici, alghe…) che devono essere raccolti almeno fino ad una certa dimensione.

 

2) Sentinella, pulitura e manutenzione in specchi acquei di aree a rischio.
E’ il caso di dispositivi completamente automatici, veri e propri robot, che svolgono la funzione a ciclo continuo, 24 ore su 24, in aree a rischio di inquinamento come gli specchi acquei in cui sono insediati terminali petroliferi, le aree prossime a raffinerie costiere o a piattaforme off-shore ecc.
L’allestimento dello specifico dispositivo considera che tutte le funzioni devono essere svolte in modo automatico con sistema di guida computerizzato e che la quantità di idrocarburi da raccogliere in condizioni di normalità è esigua, nell’ordine di grandezza di frazioni di metro cubo a settimana.

 

3) Interventi in teatri d’emergenza disastrosi.
E’ il tipico caso di “Oil Spill Responce” per disastrosi sversamenti conseguenti incidenti in impianti o navigli.
L’allestimento dello specifico dispositivo considera che la quantità di idrocarburi da raccogliere è ingente, nell’ordine di grandezza di decine di metri cubi all’ora; è necessaria la presenza di naviglio d’appoggio dotato di sistemi di separazione acqua/olio e di stoccaggio dell’olio.
Il dispositivo TJP è semovente e pilotato dal ponte del naviglio d’appoggio, il suo raggio d’azione è nell’ordine delle centinaia di metri senza la necessità che il naviglio d’appoggio si muova.

  
  
     

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