“B.O.S.” in una operazione di Oil Spill Responce

luigi | Saturday, 22nd September 2012

  
  
     

“Oil Patrol” in azione in un terminale di pipe line

luigi | Saturday, 22nd September 2012

  
  
     

“Cleaner” in azione lungo il molo Audace

luigi | Saturday, 22nd September 2012

  
  
     

campi d’applicazione

luigi | Saturday, 22nd September 2012

I campi di applicazione dei dispositivi dotati di FLOC sono riassumibili in 3 categorie, ognuna delle quali ridefinisce l’allestimento dello specifico dispositivo.

 

1) Interventi di pulitura e manutenzione di specchi d’acqua di aree civili.
E’ il caso di dispositivi che, pilotati o comandati a distanza, svolgono la funzione di ripulire e mantenere pulita la superficie d’acqua in prossimità della costa di mari e/o laghi: i lungo mare o lungo lago, le aree intorno e tra i moli, le insenature, i golfi come quello di Trieste o di Como, le baie ecc.
L’allestimento dello specifico dispositivo considera che la quantità di idrocarburi da raccogliere in condizioni di normalità è molto esigua, nell’ordine di grandezza del metro cubo al mese, mentre sulla superficie d’acqua sono presenti solidi galleggianti (rametti, plastiche, materiali organici, alghe…) che devono essere raccolti almeno fino ad una certa dimensione.

 

2) Operazioni di sentinella, pulitura e manutenzione in specchi d’acqua di aree industriali.
E’ il caso di dispositivi completamente automatici, veri e propri robot, che svolgono la funzione a ciclo continuo, 24 ore su 24, in aree a rischio di inquinamento come gli specchi d’acqua in cui sono insediati terminali di pipelines, o prospicienti le raffinerie costiere, o che circondano le piattaforme off-shore ecc.
L’allestimento dello specifico dispositivo considera che tutte le funzioni devono essere svolte in moto automatico; che il sistema di guida deve essere computerizzato; che la quantità di idrocarburi da raccogliere in condizioni di normalità è esigua, nell’ordine di grandezza del metro cubo a settimana.

 

3) Interventi in teatri d’emergenza per disastri, anche in mare aperto.
E’ il tipico caso di “Oil Spill Responce” in occasione di versamenti eccezionali conseguenti incidenti in impianti o su navigli.
L’allestimento dello specifico dispositivo considera che la quantità di idrocarburi da raccogliere è ingente, nell’ordine di grandezza di decine di metri cubi all’ora; di conseguenza è necessaria la presenza di naviglio d’appoggio dotato di sistemi di separazione acqua/olio e di stoccaggio dell’olio.
Il dispositivo è semovente e pilotato dal ponte del naviglio d’appoggio, il suo raggio d’azione è nell’ordine delle centinaia di metri senza la necessità che il naviglio d’appoggio si muova.

  
  
     

International Conference on Ships and Shipping Research

luigi | Wednesday, 19th September 2012

NAV

Centro Congressi Università di Napoli Federico II
October 17, 2012 – October 19, 2012

Jonathan Project sarà presente alla diciassettesima edizione del NAV, che si terrà a Napoli presso il Centro Congressi Federico II° dal 17 al 19 ottobre.

link al sito del NAV

  
  
     

MuciSkimmer

luigi | Thursday, 13th September 2012

Dal confronto con Innovation Factory, nelle persone dei dott. Maurizio Caradonna e Filippo Bianco, si sviluppa la separazione del progetto in due macchine: un oil skimmer e un raccoglitore di mucillagini: il muciSkimmer.

  
  
     

the Oil Patrol

luigi | Thursday, 30th August 2012

OilPatrol

Oil Patrol è uno skimmer completamente automatico progettato per svolgere la funzione di sentinella e di manutenzione di specchi d’acqua in aree ristrette sia civili che industriali.

Oil Patrol non è progettato per la bonifica in teatri di di sversamenti eccezionali e catastrofici.

  • – il dispositivo è semovente con dotazione a bordo di energia, motori e timoni ed ha una velocità operativa bassa (½ – ¾ di nodo?) poiché l’efficienza del sistema deriva dal lavoro in autonomia 24 ore su 24 e da questa costanza del suo operare;
  • – le portate sono basse perché il dispositivo svolge funzione di manutenzione di specchi d’acqua in assenza di versamenti cospicui;
  • – il dispositivo è composto da una struttura portante solidale ai galleggianti e una struttura, basculante rispetto alla prima, comprendente imbuto e bocca;
  • – i tubolari esterni garantiscono resistenza agli urti e consentono di lavorare anche strisciando contro moli e banchine;
  • – il dispositivo rileva lo stato di agitazione dell’acqua con chip accelerometri MEMS e, con un sistema automatico, regola il pescaggio della bocca;
  • – il dispositivo percorre l’intera area ad esso assegnata in un periodo X;
  • tutte le funzioni operative sono alimentate da energia elettrica accumulata in batterie al litio stoccate a bordo del dispositivo, probabilmente all’interno dei tubolari, con ulteriore funzione di zavorra per abbassare il baricentro e garantire stabilità in acqua ;
  • – le batterie sono a ricarica automatica in stazioni di ricarica a induzione: il dispositivo misura il carico delle batterie e quando questo scende sotto un determinato livello si reca verso la “stazione di ricarica”, approda ad essa e, per induzione, si realizza il ricarico delle batterie (http://primove.bombardier.com/);
  • – il dispositivo può essere dotato di una copertura in pannelli fotovoltaici e di un sistema di sfruttamento del moto ondoso per produrre energia a compendio delle batterie;
  • – nella fase operativa non c’é produzione di inquinamenti di alcun tipo come emissione di fumi o di rumori;
  • – il dispositivo dispone di un sistema computerizzato di guida normalmente controllato da rilevamenti della posizione tramite GPS e riferito ad una area operativa predeterminata;
  • – nel caso di intercettazione di versamenti localizzati da parte di sistemi di rilevamento a raggi infrarossi (o diversi) collocati a terra, il sistema di guida computerizzato si adegua automaticamente alla nuova mappa riferita alla nuova area operativa;
  • – Oil Patrol é dotato di un serbatoio a vescica (tipo Dunlop Dracone) per lo stoccaggio del raccolto;
  • – la quantità di olii mormalmente raccolta è minima e viene trattenuta nella vescica da opportuni filtri;
  • – la vescica ha un’autonomia di circa una settimana prima che i filtri siano saturi e sia quindi necessario il distacco della vescica piena a la sua sostituzione con una vuota;
  • – il dispositivo è dotato di una stazione di analisi della salute dell’acqua che, via radio, invia alla centrale operativa i dati da immagazzinare.
  
  
     

Il Pattugliatore

luigi | Thursday, 30th August 2012

il pattugliatore

E’ uno skimmer pilotato da un marinaio.

  
  
     

O.K. – the Oil Killer

luigi | Thursday, 30th August 2012

the Oil Killer

O.K. é uno Skimmer di medie dimensioni, dotato di un generatore d’energia a bordo, radiocomandato.

  
  
     

Obi SOS – the On Board S.O.S.

luigi | Thursday, 30th August 2012

On bOard S.O.S.

E’ uno skimmer di dimensioni medio piccole imbarcabile come dotazione d’emergenza dal naviglio commerciale.

  
  
     

SOS – the Small Oil Skimmer

luigi | Thursday, 30th August 2012

small oil skimmer

S.O.S. é un piccolo skimmer facilmente trasportabile e imbarcabile anche su naviglio di piccole dimenzioni.

  
  
     

tutto gonfiabile

luigi | Tuesday, 7th August 2012

Sia le strutture di galleggiamento sia le travi formanti l’imbuto sono realizzate in tubolari gonfiabili al fine di rendere immagazzinabile il dispositivo in uno spazio ridotto.

  
  
     

quarta prova

luigi | Friday, 20th July 2012

Nella seconda giornata di prove FL.O.C. ha ampiamente dimostrato la sua capacità di intercettare, raccogliere e pompare lo strato superficiale si sottilissima emulsione saponata.

  
  
     

quarta prova

luigi | Thursday, 19th July 2012

Quarta prova in Vasca Navale: il risultato della prima giornata conferma la bontà del progetto.

  
  
     

NAV

luigi | Monday, 16th July 2012

Il “paper” inviato per l’inserimento agli atti del congresso é stato accettato senza alcuna richiesta di revisione o verifica.

clicca qui per il link al testo in pdf del documento

  
  
     

quarto prototipo

luigi | Wednesday, 2nd May 2012


Il quarto prototipo é pronto per essere messo in vasca.

  
  
     

obbiettivo

luigi | Wednesday, 21st March 2012

Lo Skimmer FL.O.C. si presta a diventare dotazione di bordo; a questo fine si lavorerà in allineamento alle direttive MARPOL e I.S.M. con l’obbiettivo delle certificazioni I.M.O.

  
  
     

evoluzione del progetto

luigi | Wednesday, 21st March 2012

  
  
     

il MuciSkimmer

luigi | Wednesday, 14th March 2012


Prende forma il MuciSkimmer, progetto della versione per alghe e mucillagini.

  
  
     

NAV

luigi | Thursday, 1st March 2012

Il prof. Zotti propone la presentazione di FL.O.C. al NAV 2012, 17th International Conference on Ships and Shipping Research, che si terrà a Napoli dal 17 al 19 ottobre 2012.
vai al sito del NAV 2012
organizzato da “ATENA”, Associazione Italiana di Tecnica Navale.
vai al sito del ATENA

  
  
     

estensione del brevetto

luigi | Wednesday, 15th February 2012

Estensione all’estero della domanda di brevetto italiano 10884PTIT: “Dispositivo e metodo di recupero di sostanze solide e/o liquide galleggianti un una massa d’acqua”.

  
  
     

Campo Base

jpfloc | Tuesday, 10th January 2012

 

Finalmente si parte per il test cruciale.
Non nego una certa emozione, mi ripasso le operazioni da compiere, il trasporto, gli spostamenti sul carro della vasca idrodinamica, l’assemblaggio in acqua, la definizione degli step di prova e poi il via.
L’acqua entrerà dentro FLOC e la pompa la estrarrà dalla coda.
Tutto andrà bene?  Tutto andrà bene!

E poi inizierà la scalata dura, quella al mercato, alla ricerca del partner, alla remunerazione di questo anno di attese e di lavoro.

  
  
     

terza prova

luigi | Monday, 9th January 2012

Terza prova in Vasca Navale: il risultato consente la delibera all’estensione della domanda di brevetto italiano a domanda di brevetto internazionale.

  
  
     

prototipo

jpfloc | Thursday, 20th October 2011

Si parte con la costruzione del prototipo con il quale effettuare i test.

Finally we start with the construction of the prototype with which to run our test.

  
  
     

il gruppo

luigi | Wednesday, 5th October 2011

Jonathan Project é un gruppo di sviluppo selezionato e supportato da Innovation Factory nell’ambito del programma Spin-AREA.

Il progetto di Jonathan Project é duplice:

  • realizzare e commercializzare un dispositivo finalizzato alla intercettazione e alla raccolta di una striscia di superficie d’acqua (di mare, laghi o fiumi) comprensiva di inquinanti (tipicamente idrocarburi) su di essa galleggianti.
  • realizzare e commercializzare un dispositivo finalizzato alla intercettazione e alla raccolta di mucillagini e alghe galleggianti, tipicamente presenti in zone di balneazione marina e lacustre.

Il dispositivo é dotato di domanda di brevetto n. PD2011A000045.


AREA Science Park é il principale Parco Scientifico e Tecnologico Multisettoriale Italiano ed uno dei principali Parchi Scientifici a livello internazionale.
AREA Science Park é stato riconosciuto nel 2005 dal MIUR come Ente Pubblico Nazionale di Ricerca di primo livello e punto di riferimento in Italia per il trasferimento tecnologico.

Innovation Factory scrl è l’incubatore di primo miglio di AREA Science Park.
Accoglie futuri imprenditori interessati a realizzare un proprio progetto d’impresa e partecipa insieme a loro ai percorsi necessari per
trasformare un’idea innovativa in un business di successo.
Innovation Factory scrl offre spazi e servizi a sostegno della prima delicata fase di messa a punto e verifica tecnologica, commerciale, legale ed economica dell’idea imprenditoriale.

Trieste é una città bellissima e dall’elevatissima qualità della vita.
Nel comune di Padriciano, sul Carso Triestino, travano sede sia AREA Science Park che  Innovation Factory.


Contatti:

JONATHAN PROJECT
c/o Innovation Factory – Area Science Park
Phone: 040 375 5152
@mail: jonathanproject@innovationfactory.it
www.innovationfactory.it e www.jonathanproject.it

AREA Science Park
Padriciano 99
34149 Trieste – Italy
tel. +39 040 375 5111

Innovation Factory s.c.r.l.
AREA Science Park
Padriciano 99
34149 Trieste – Italy
Tel. 040.375 5152
Fax 040.375 6719
@mail segreteria@innovationfactory.it

  
  
     

Mentor Day

luigi | Friday, 30th September 2011

Il dr. Giuseppe Perrella presenta Jonathan Project al “Mentor Day” di Area Science Park.

  
  
     

terzo prototipo

luigi | Tuesday, 2nd August 2011

Bozzetto del terzo prototipo.

  
  
     

Innovation Factory

luigi | Friday, 1st July 2011

Il Comitato di Amministrazione di Innovation Factory accoglie l’idea imprenditoriale di Jonathan Project e il 18 luglio 2011 si mette la firma sulla convenzione tra Innovation Factory e Jonathan Project.

 


Giuseppe, Innovation Factory e io siamo promessi soci.
Prima tappa: costruire e testare un nuovo prototipo.
Obbiettivo: fondare una società con relativa fabbrica e produzione.
Nasce ufficialmente il Gruppo di Sviluppo, selezionato da Innovation Factory nell’ambito del programma SpinAREA,

  
  
     

Innovation Factory

luigi | Tuesday, 28th June 2011

Il gruppo “Jonathan Project” presenta al Comitato di Amministrazione di Innovation Factory la sua idea imprenditoriale.
vedi la presentazione

  
  
     

Jonathan Project

luigi | Sunday, 1st May 2011

Nasce il gruppo “Jonathan Project”, costituito da Luigi e suo figlio Giuseppe, con le finalità di partecipare a Start Cup 2012 e presentare il progetto a “Innovation Factory”.

  
  
     

Innovation Factory

luigi | Thursday, 7th April 2011

Primo appuntamento con Innovation Factory

  
  
     

dr. Roberto Cosolini

luigi | Friday, 1st April 2011

Mai incontrato prima nè mai conosciuto prima; mi riceve con molta cordialità e disponibilità, mi ascolta e mi indirizza verso “Innovation Factory” di Area Science Park.
Eccezionale!

  
  
     

dr. Roberto Cosolini

luigi | Wednesday, 16th February 2011

Il dr. Roberto Cosolini, candidato sindaco di Trieste, già direttore dell’ Ente Zona Industriale di Trieste e mai incontrato di persona, ha un profilo FaceBook. Gli scrivo un messaggio, mi fissa un appuntamento…

  
  
     

deposito domanda di brevetto

luigi | Wednesday, 16th February 2011

Notarbatolo & Gervasi, nella persona dell’ing. Pavan, deposita la domanda di brevetto italiano 10884PTIT: “Dispositivo e metodo di recupero di sostanze solide e/o liquide galleggianti un una massa d’acqua”.

  
  
     

Notarbartolo & Gervasi

luigi | Wednesday, 20th October 2010

Primo incontro con Notarbartolo & Gervasi, studio di brevettazione.

  
  
     

ricerca delle anteriorità

luigi | Monday, 9th August 2010

Invio della documentazione alla dott.ssa Maddalena Furlan di Area Science Park.

PatLib di Area Science Park, diretto dalla dott.ssa Liana Nardone, svolge l’indagine.

  
  
     

seconda prova

luigi | Monday, 2nd August 2010

Il secondo prototipo consente di credere nella effettiva potenziale efficacia dell’intuizione.

  
  
     

prima prova

luigi | Thursday, 8th July 2010

Il primo prototipo: ricco di difetti.

  
  
     

il prof. Igor Zotti

luigi | Thursday, 1st July 2010

E’ l’incontro fondamentale che darà approvazione e senso concreto al progetto contribuendo in modo definitivo al suo sviluppo e alle sue mutazioni verso la versione definitiva.

Il prof. Zotti é  il direttore della vasca di prove idrodinamiche; con grande disponibilità mi riceve e mi ascolta. E’ un po’ perplesso ma si dichiara disponibile a fare una prova con un modello.

Il primo modello é costruito con un telo plastico, un traliccio di bacchette di legno, bottiglie di plastica, camere d’aria da bicicletta e pompette per giochi d’acqua da giardino.

  
  
     

Caterpillar

luigi | Wednesday, 23rd June 2010

Mando una mail a Caterpillar, la trasmissione di Rai Radio2, mi invitano negli studi RAI di Trieste da cui stanno trasmettendo; presento il BeeLot e mi viene proposto di cedere il modello per l’asta benefica del prossimo Caterraduno.
L’asta risulterà troppo ricca di oggetti da proporre, il BeeLot non verrà proposto e il modello é andato perso. Ma va bene così.

  
  
     

A whale

luigi | Thursday, 3rd June 2010

Si chiama “A whale“, é taiwanese, lunga quasi 350 metri, 173.000 tonnellate di stazza, promette mirabilie e viene scartata in 24 ore.

 Thad W. Allen,

ammiraglio della U.S. Coast Fuard, dichiara che “A Whale” potrebbe lavorare solo se immersa in una pozza di petrolio.
 
 
 
Riprendo il BeeLot, gli stacco la bocca di intercettazione, la trasformo in un imbuto piatto di tela (che poi si chiamerà FLOC) con l’imboccatura formata da un traliccio, ci metto dei galleggianti e lo collego alla nave skimmer “A whale” che così ha una bocca realmente capace di intercettare e raccogliere…

  
  
     

l’imbuto piatto

luigi | Sunday, 2nd May 2010

Mi frulla per la testa l’idea di un imbuto piatto sorretto da un traliccio,,, faccio un modellino per vedere l’effetto che fa.

  
  
     

Golfo del Messico

luigi | Tuesday, 20th April 2010

Nel Golfo del Messico esplode la piattaforma Deepwater Horizon.

Lo sversamento di greggio durerà quasi 3 mesi, fino al 15 luglio, e ne finiranno in mare qualcosa come 4,9 milioni di barili, circa 780.ooo  m³, 780 milioni di litri.

A fronte di tale disastro i tentativi di bonifica appaiono talora patetici.

L’evento é a lungo una notizia da prime pagine.
Kevin Costner sembra aver inventato il separatore centrifugo e i suoi interventi video impazzano su YouTube
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=Z8O3aEBvnbU]
La BP ne acquista 32, a 500.000 dollari l’uno (fonte “Los Angeles Time”), per poterli provare, ma i test non vanno un gran che bene (fonte “The Guardian”).
I separatori, quando funzionano bene, separano ma non raccolgono e quindi sono utili dopo che si é stati capaci di raccogliere la mistura da separare.
In giugno arriva una nave mastodontica, modificata al fine di funzionare come oil skimmer e promette di raccogliere 500.000 barili (79,5 milioni di litri) di mistura acqua/olio al giorno.
Penso al BeeLot, scrivo a Caterpillar, RAI-2, proponendomi come alternativa a Kevin Costner…

  
  
     

il BeeLot

luigi | Sunday, 14th March 2010

BeeLot é un progetto sociale che prevede la fornitura di idonei dispositivi di basso costo ad un consorzio di proprietari di chiatte adatte ad essere trasformate, quando necessario, in mezzi di pronto intervento locale.
I dispositivi necessari sono stoccati in aree industriali e/o portuali e sono imbarcati solo quando necessario.

  
  
     

incipit

jpfloc | Tuesday, 23rd February 2010

La Lombarda Petroli scarica nel Fiume Lambro 10 milioni di litri di idrocarburi. Leggo, ascolto e vedo reportages.Dopo una decina di giorni si annuncia una nave speciale che arriverà dal mare del nord per risalire il Fiume Po e intercettare l’onda nera…

 

 

La televione mostra le immagini delle operazioni di bonifica sul fiume

 


 

Pensavo che sarebbe stato meglio se la Gente del Fiume Po avesse potuto intervenire direttamente; invento fra me e me il BeeLot, una normalissima chiatta adattata a ricevere saltuarie attrezzature…

 

 

…per operare come skimmer d’emergenza.

 

  
  
     
TJP OilKiller